non di solo calcio vive l’uomo

imgpiccheDiverse sere fa, a cena con gente che non conosco bene (in un posto bellissimo dove si mangia molto bene, segnalato da slow-food), presente un “maschio dominante giovanissimo” (ma non dominatore), marito di una biondina deliziosa, unico ometto presente ha un po’ sboronato e cercato di dominare la conversazione che probabilmente gli sembrava fin troppo frivola, (si sa cosa fa il vino rosso a noi donnine):
“sono appena tornato dal casinò, si un bel pomeriggio, eravamo in 24, un bel torneo.. sono uscito decimo.. però così però cosà, sapete il poker così il poker cosà..“
Io: (memore del detto: "se al tavolo non sai chi è il pollo, vuol dire che il pollo sei tu" -di solito però lo si applica al tavolo verde, ma ci stava benissimo a questo tavolo da pranzo-) “texas hold’em?"
Lui: (sbarra gli occhi) “si”
 
Non ha detto un’altra parola in merito. Ha chiuso il discorso poker. Probabilmente per la prima volta si è trovato qualcuno -una donna- davanti che sa che non c’è solo un tipo di poker. forse ha creduto che io ne sapessi molto più di lui. ha creduto lui, per conto mio non ho detto nient’altro che  texas hold’em. Non se ne sa mai abbastanza.
Ieri sera sul tardi, finiscono le iene, finisce la giallapa’s e mi ipnotizzo davanti al nuovo programma di italia uno, davanti alle carte, ai nomi che ho già sentito. In sostanza c’è luca pagano che commenta partite di poker del circuito mondiale (ieri da aruba) dove si vincono milioni di dollari. tanto luca pagano è discreto, chiaro, tecnico e competente, quanto l’altro commentatore –non ho idea del nome- mi da l’idea di essere unto e viscido, continua a urlare e affibbiare ai giocatori nomignoli imbecilli. Non ho mai giocato a poker, ma qualche cosa ne so anch’io che son stata sempre molto molto ai margini della cosa, ma molto molto meno ai margini di tanti altri. adesso va anche un pò di moda, sdoganato dalla tv e dalla gazzetta dello sport, c’è anche una federazione e non è più fuorilegge! non incastrato in immagini stereotipate di malavita e ambienti fumosi e di dubbia fama. Credo che il poker abbia influito non poco su alcune decisioni che ho preso in passato, capirà chi deve capire. Credo anche di aver cambiato non poco la percezione del poker. Ma ci ho messo anni, ed è una sottile differenza quella che corre nel poker fra gioco d’azzardo e "sport" (ammetto che sia difficile considerarlo tale).
Quello che più mi colpisce è l’ambiente e il clima che c’è, che si respira, pochissime donne, ogni giocatore è un personaggio: con i suoi occhiali neri e specchiati, il suo ipod che non penso abbia vivaldi in playlist  -non serve sentire con le orecchie, si sente con altro-, il suo sguardo gelido, fermo, immobile quasi indifferente oppure il pagliaccio con camicia a fiori che fa lo scemo. per giocare la fortuna è relativa, serve ma non è abbastanza: o sai giocare o non sai giocare. ho provato a seguire qualcosa ma è difficilissimo, fra grande buio e piccolo buio mi perdo sempre prima. In quella sala sembra di stare in un film.. certo se uno gioca solo per "sport" e non per dilapidare patrimoni è altra cosa, che poi si riescano a vincere milioni di euro capita a pochi, e son sempre quelli. quelli bravi che giocano da anni. che poi ci vogliano tanti soldi per giocare non è proprio vero, nella partita di ieri sera, un tizio si era qualificato online con appena 27 $ ed è uscito con 150 mila $.
ovviamente non son dentro l’ambiente e immagino ci siano leggende e storie vere di soldi buttati,  di strozzini, di sale fumose e donne di malaffare.. ma su italia uno non fanno vedere solo telefilm?  
immagine dal sito di TONY BINARELLI!!!
questo è un post dedicato.
seguiranno sicuramente integrazioni!
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51 thoughts on “non di solo calcio vive l’uomo

  1. Che dire… chi ha doveva capire ha capito ma non è solo questo e lo sappiamo tutti e due.

    Oggi giocare fa “figo”, ci sono quelli che guardano la TV e poi si tuffano al tavolo, verdeazzurrino come ai caraibi … quei luoghi sono infestati di squali. E quelli come me ci sguazzano, tutti questi saputelli che hanno VISTO giocare e si credono chissà chi. Se al tavolo, uno come me, vi fa i complimenti, non è per nulla un buon segno.
    Il poker è un universo, potrei stare qua a scrivere per ore di teorie, tecniche e filosofie ma il bello di questo gioco è che calza come un guanto, si adatta alla personalità il poker è quello che desideriamo che sia.

    Voglio ringraziare di tutto cuore l’onda mediatica che fa affluire capitali freschi e “facili” nelle, sempre assetate tasche di noi umili giocatori.
    Cosa dire se non:

    ITALIAUNOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

    P.S.: Cara Dida, complimenti per i progressi, sono fiero di te.

  2. Io non sono un giocatore, ma ho avuto la possibilità di vedere un pò come funziona in USA dove il gioco è quasi una religione: nulla a che vedere con il reality dei tornei, sono attori come tutti (sono giocatori, ma sono costruiti per lo show).
    Certo è che questo spetacolo lo hanno inventato proprio perchè i giocatori sono tanti e hanno un grande bacino d’utenza.
    Ma manca l’atmosfera.

  3. Laudata sia la Gazzetta dello Sport!
    INTER CAMPIONE, 20 punti sulla 2a, i Bmilanisti quasi fuori dalla Champions, i Gobbi in B, 2 Derby vinti. HO GODUTO MOLTO quest’anno grazie al calcio e continuerò a goderne e a soffrirne x sempre. Nn si vive di solo calcio ma è sempre meglio che essere un coglione che gioca a poker!
    K.

  4. peccato che a me piacciano molto i coglioni che giocano a poker. soprattutto quelli con le palle e con un cervello che funziona visto che non è solo metter insieme carte di uno stesso seme, tutt’altra cosa il popolo bue che non rinuncia alla partita e lava la macchina il sabato mattina… vabbè dai.. è come sparare sulla croce rossa..

    dd.

  5. L’altro commentatore (???) è Giacomo Ciccio Valenti…speaker di Radio Dee Jay e commentatore (???) tra l’altro del programma di candid camera e del wrestling sempre su ITALIIIIIIIIIIIIIIIIAUUUUUUUUUUUUUNOOOOOOOOOOOOO!!!
    Per quanto riguarda il texas hold’em è una delle varianti più belle del poker (nei tornei), ti iscrivi relativamente con poco, da 10mila a 30mila dollari al max e rischi di vincere fino a 2milioni di dollari; ci sono i tornei solo machili, quelli solo femminili e poi i misti dove ogni tanto qualche maschietto vede portarsi via il suo bel gruzzoletto in fiches finte da una signora che di pa@@e ed esperienza ne ha molta più di lui…
    AD MAIORA!!!

  6. Ho conosciuto persone a cui è andata bene (discretamente, niente di che) e persone a cui è andata male (molto male). Sinceramente non è una cosa che mi intriga e sebbene mi ci sia cimentato per puro divertimento non mi trovo a mio agio giocando a poker. Non mi esprimo su chi decide di cimentarsi perché credo sia un sentimento soggettivo e che debba, per questo essere rispettato, senza esaltazioni o repressioni. D.

  7. mmm io di giochi capisco poco e poco mi attraggono. sarà che è sempre il gioco che ci gioca.
    comunque la metafora “se al tavolo non sai chi è il pollo, vuol dire che il pollo sei tu” me la segno.
    tu però… non frequentare pollastri dominanti in questi tempi di aviaria…
    e complimenti per il taglio corto, riccio e gagliardo!
    :-D

  8. X Kaiser: non c’è niente da fare… le stupidaggini che scrivi tu sono ineguagliabili, la mia prima impressione era corretta. Non meriti neanche un commento.

    X LONEJEPS: mi permetto di correggerti, le iscrizioni ai tornei partono da 0,10$ e arrivano fino al milione, ce n’è per tutte le tasche e per tutti i gusti e non è necessario svenarsi per gustarsi la propria passione. Costa di più un biglietto di curva per andare a vedere 22 imbecilli milionari e straviziati che corrono in mutandoni D&G in giro per un campo.
    Purtroppo Ciccio Valenti non è il massimo come commentatore ma Luca è un Top Player molto conosciuto, rispettato e competente che cerca di equilibrare come può “l’esuberanza” e la scarsa cultura pokeristica del collega commentatore.

    X evenevil: Conosco anch’io tanti giocatori, quelli che si rovinano sono quelli che nell’ambiente chiamiamo “gamblers” e poco hanno a che fare con coloro che fanno del poker un arte e uno stile di vita. Un gambler è più simile a un giocatore compulsivo di rulette o black jack, uno a cui piace il brivido di giocare non tanto per i soldi quanto per l’adrenalina che l’azzardo può dare.

    Per quello che mi riguarda interpreto la sessione come una guerra di nervi, di neuroni. E’ un gioco a volte spietato a volte incredibilmente appagante… come la vita…

  9. BlackMagicRiver… non per niente il poker viene abbinato ai cowboys dagli occhi di ghiaccio e dalla pistola pronta.
    Io da motociclista comprendo bene molti aspetti: quello dell’adrenalina (prestazioni moto), ma anche quello dell’appagamento (i paesaggi e l’impegno per raggiungere le mete) e dell’uso della testa (la tecnica di guida).

    D.

  10. “Sparare sulla Croce Rossa”: è un modo di dire riconosciuto dai più, ma non da tutti. Si dice di un’azione moralmente riprovevole, che non richiede sforzo o coraggio, per la sua facilità.

    dd.

  11. Cara evenevil… non per niente ho una passione sfrenata per le moto!

    A differenza di molti io non voglio santificare o demonizare il poker, voglio solo presentarlo per quello che REALMENTE è!
    E’ un’impresa più ardua del previsto…

  12. X evenevil…da motociclista a motociclista, sono daccordo.
    Giocare penso sia un meraviglioso stress….quando ho visto giocare, da incompetente che sono, partecipavo emotivamente con i giocatori.

  13. x dd: tieni al “guinzaglio” Black cercando di evitare che venga sul mio blog a insultare nn tanto me, sai che me ne frega, ma quelli che ci scrivono, grazie.
    Nessuno di quelli che scrivono sul mio sono venuti sul tuo blog a insultare, sarebbe bello accadesse lo stesso anche x me.
    K.

  14. se esiste una netiquette da blog, ed esiste, è ora di applicarla. (come dice rosi) diamoci una solenne calmata TUTTI. ognuno è libero di avere le proprie idee. non obbligo nessuno a pensarla come me, e il mio post, l’ho riletto diverse volte non è aggressivo verso nessuno. è OVVIO CHE NESSUNO PUò CONDIVIDERE CHI SPERPERA IL PROPRIO E ALTRUI PATRIMONIO IN GIOCO D’AZZARDO, compresa la sottoscritta, per motivi che pochi conoscono. non mi sono riferita di certo al poker in questi termini, ma in quanto gioco complicato e non per tutti. se NON SONO STATA abbastanza chiara me ne scuso. ognuno avrà i suoi buoni motivi per i propri gesti e le proprie parole, ma come al solito le generalizzazioni non mi piacciono.

    invito tutti a moderare i termini, chi ha scatenato questa cagnara proseguita anche su altri blog (“ma è sempre meglio che essere un coglione che gioca a poker!”) spero sia in grado di difendersi da solo, non servono ulteriori commenti volgarotti e sgraditi da parte di chi gioca a poker o da di chi lo detesta.

    siamo tutti liberi di leggere o meno blog, post e commenti, ma credo un minimo di decenza ed educazione sia richiesta e gradita.

    ho letto altri post e altri commenti e vedo che quello che è stato scritto “qui da me” (per la maggioranza) è molto più educato, solare, equilibrato di altri messaggi lasciati altrove.

    se qualcuno non lo sapesse: esiste la possibilità per tutti i blogger splinder di “bloccare” utenti non graditi e di cancellare eventuali commenti.
    non farò nessuna delle due cose. il “blocco” delle utenze non ha granchè senso considerando che “anonimamente” si possono lasciare tutti i commenti che si vuole.

    gran calma ragazzi!

    dd.

  15. ho letto i commenti di black altrove, non ha offeso nessuno, cosa che non si può dire di molti altri commentatori anti poker.

    chi si rovina con il poker, con i cavalli, con la roulette non può dare la colpa al poker, ai cavalli, alla roulette. su questo saremo tutti concordi. spero. ma non credo.

    dd.

  16. Per tutti: Dida non centra nulla con quello che scrivo io quindi se avete delle rimostranze siete cortesemente pregati di rivolgervi direttamente al sottoscritto. Grazie e scusa Didi per i problemi creati.

  17. Scusate l’intrusione. Io gioco a poker a discreti livelli e non mi reputo un coglione. Se qualcuno di quelli che critica potesse provare solo per una volta a sedersi a un tavolo forse riuscirebbe a capire. Non mi piacciono le motociclette perchè mi fanno paura, ma capisco benissimo la sensazione adrenalinica e di pace che possono trasmettere. Il poker è molto simile agli scacchi, o se preferite al bridge. L’80% dell’azione al tavolo è definita dalla violenza psicologica che puoi mettere addosso all’avversario. E’ un gioco molto più “mentale” di quanto si possa credere.

  18. Il poker nella versione torneo non è un gioco d’azzardo ma un vero e proprio sport nel quale contano abilità tecnica e psicologia…purtroppo la nostra disciplina risente ancora di un certa cultura radical chic che vorrebbe a tutt’oggi relegarle nelle bettole fumose e maleodoranti..signori miei oggi non è più così il texas hodel è il gioco del futuro il gioco di carte più bello del mondo dove ai tornei puoi conoscere e socializzare con tante persone uomini e donne di elevato livello culturale ..provare per credere…

  19. Vedo che il calcio miete più vittime in Italia che altrove, e ci credo che poi noi dobbiamo subirci le fughe di cervelli verso altri paesi!
    Il poker sportivo non rovina e non rovinerà mai nessuno poichè in caso di perdita sai già quanto sarà il tuo massimale, quindi zero rischi. E’ più o meno come investire in azioni solo che in un torneo sei tu che gestisci l’andamento delle tue finanze con il tuo gioco.
    X Kaisersauze: credimi sulla parola, ci vogliono più palle e cervello nel giocare a poker piuttosto di quelle che servono per giocare a calcio. E mi permetto di farti osservare che sono proprio quelli come te che continuano a dare troppa importanza ad un gioco, e ribadisco la parola “gioco” andando agli stadi a massacrarsi piuttsto che godersi la visione del gioco. Infine, ma non per importanza, qualco tempo fa siamo arrivati addirittura ad una crisi di Stato per far partire il campionato di calcio, mentre ricordo ai tanti che lo seguono che c’è ancora gente che aspetta le case dal terremoto di Reggio e Messina del ’18. Meditate gente, meditate!

    by CrySis1972

  20. Kaisersauze ti capisco, anzi ti compatisco benissimo, sei interista, per 20 anni hai subito violenze morali da tutti, al lunedi’ non potevi uscire di casa senza essere preso per il culo da tutti, al martedi e mercoledi eri costretto al cinema, hai sofferto perche’ avevi Gresko in squadra, hai pianto e mai gioito eeeeeeeeeeeeeeeeee …………. e dai a noi dei coglioni ??????????

    ucs

  21. è triste vedere come al giorno d’oggi esistano ancora i FALSI libertini che sbandierano la faccia di cheguevara in segno di libertà e si arrogano il diritto di dare dei coglioni a persone che si divertono a fare quello che + gli piace senza dar fastidio a nessuno… questi falsi anticonformisti che sputano sentenze senza sapere e pretendono pure di avere ragione. Oh sì ce ne sono veramente troppi e tutti uguali,pensano di essere migliori e possono quindi dare giudizi su tutto ciò che a loro non piace solo perchè a loro non piace…e poi vanno in giro orgogliosi,si sentono dalla parte dei deboli nella lotta ai potenti, dalla parte dei buoni contro i cattivi, dalla parte dei giusti contro gli arroganti…ed i primi arroganti invece sono proprio loro che si permettono di criticare senza nemmeno informarsi. E per fortuna che siamo nel 2.007. Viva la libertà, la VERA libertà di fare quello che + ci piace senza dover subire giudizi da parte di questi poveri pensatori che vivono il presente con vetuste e mai innovate idee del passato. BLEEAHH!!!

    MDR

  22. mai avrei pensato di poter parlare di poker in questo modo. argomento delicato. mi sento un pò in imbarazzo, questo post avrà strappato più di un sorrisino a chi di solito scrive a lucapagano.com. imbarazzo che è giustificabile se chi parla di qualcosa che non conosce a fondo, di fronte si trova ad esser ascoltato (ma in questo caso letto) da appassionati esperti.
    perdonate l’innocenza, ma qualcuno si è fatto anche una risata (“il pagliaccio con camicia a fiori che fa lo scemo”) e mi fa molto piacere!
    sono soltanto le mie molto molto ingenue impressioni di fronte alla tv, alle immagini dei giocatori, a quello che penso e alla faccia che il tizio ha fatto quando gli ho detto “hold’em” [devo dire che li, il mio ego da principessa ereditaria, si è travestito da regina madre e si è seduto al mio posto a tavola spiluccando filetto al profumo di tartufo!]
    MI PREGIO di aver avuto modo di cambiare idea su tante cose col passare degli anni, diventando grande e soprattutto avendo voglia e curiosità di ascoltare e di SAPERE e CERCANDO DI NON FERMARMI MAI DI FRONTE ALL’IGNORANZA. una di queste cose è stata appunto il poker. Il clima dei casinò di las vegas, un pomeriggio al casinò con una guida ad hoc a disposizione, un pò con le carte in mano a casa, un pò a guardare e molto ad ascoltare e prestare attenzione alle parole di chi è li a parlarmi da tanti anni e mi mostra riviste e siti e mi regala le magliette con le maniche rosa e un asso sulle tette.
    il poker non è la cosa che mi interessa di più al mondo ma son abbastanza curiosa, ripeto c’è gente che ne sa molto meno e non ha nemmeno la cortesia di ascoltare senza mettersi a sbraitare.
    come al solito, scrivo credendo di aver un minimo di ironia, penso di esser -quasi- sempre “garbata” e mi auguro che qualcuno legga quello che ho da dire – è scontato, visto che questo è IL MIO BLOG, ALTRIMENTI SCRIVEREI SUL MIO PC E CHIUSA LI.
    è vero anche che essendo un blog senza restrizioni chiunque può esprimere la sua idea e lasciare un commento. quello che non mi piace per niente sono gli assolutismi, le generalizzazioni, la volgarità e l’arroganza di chi si permette di insultare TUTTI (o uno solo?) gratuitamente, il tutto per un’ideina preconcetta e mal strutturata su un argomento praticamente sconosciuto. tanto per avere una posizione radicale che non può essere scalfita. C’è da chiedersi quanto radicata sia effettivamente la cosa, o se ci sia solo la decisione di rimanere fermi sulla propria idea per non perdere la faccia. Una parola sola: educazione. C’è solo da star a leggere un attimo, basta un sito enciclopedico. basta cercare di comprendere, di andare al di la della definizione “gioco d’azzardo”, cercare di capire che cos’è il poker sportivo, cosa sono le regole, non solo quelle del gioco. Cercare di capire che esiste il gioco lontano, staccato, diverso dal giocarsi soldi, auto e case, che esiste un modo di mettersi alla prova da soli, in silenzio, con i metallica nelle orecchie. È come dire che gli americani son tutti imbecilli (uno di sinistra sarebbe d’accordo) e gli arabi tutti terroristi (uno di sinistra non sarebbe d’accordo) logica impeccabile.

    Son contenta che ci siano stati commenti pungenti e sarcastici (assoluta dimostrazione di sagacia e cervello) da parte di giocatori, commenti magari non riferiti direttamente a quello che ho scritto io, ma che ho gradito ben più di deliranti proclami calcistici, qui nel mio santuario, completamente fuori luogo. Non credo sia una novità per chi gioca spiegare la cosa, certo è cosa diversa spiegare a qualcuno che ha l’educazione di ascoltare motivazioni e non minaccia di chiudere blog di bloccare utenze e continua a chiamare tutti c@@@@@ni.

    quindi? chi mi da la seconda lezione di poker hold’em? e soprattutto se mi prendo un paio di ray-ban a goccia (quelli piccoli) posso mettermeli quando avrò davanti le telecamere, il ciccione pagliaccio con la camicia a fiori che non farà altro che guardarmi le tette e luca che mi commenta mentre glaciale gioco su un tavolo verde, ai caraibi con un succo d’arancia e vodka? E mi posso mettere scollacciata? E mi posso riempire di brillantini?

  23. Che dire Dida, sei la benvenuta tra gli ammiratori di questo sport. Ben venga la tua partecipazione ad un tavolo, e credo tutti saranno ben lieti di dimostrati l’affetto che meriti. Di lezioni da imparare sul tavolo verde ce ne sono tante e tali da lasciarti frastornata i primi tempi ma ti posso garantire che il fascino dell’hod’em è veramente straordinario. Se ti va fai un salto nel mio blog all’indirizzo http://pokerprof.blogspot.com magari trovi qualcosa di interessante da iniziare a leggere.
    Per il resto sai dove trovarci e saremo più che felici di accoglierti a braccia aperte.

    By CrySis

  24. A parte i tecnicismi, il texas hold’em lo vedo un pò come i tarocchi…con le carte in mano viene fuori il tuo carattere (il presente) e nel frattempo…cerchi di prevedere il futuro (soprattutto il river ;-).
    P.S.
    più scollata vai più possibilità hai di disorientare l’avversario (visto che son quasi tutti uomini)
    P.P.S.
    Nice blog

    Buonanotte.
    MDR

    Metallica oooohhhh yeahhhh!!!!!

  25. Ciao Didi… splendido commento cme sempre!
    Per i vari CrySis, Ucs, MDR, Kalanisi, Traianus (e tutti gli altri, nessuno escluso)… beh sapete già cosa penso di voi… siete grandi… fishettoni :-)))

  26. Vorrei dare un suggerimento al signor Kaiser dato che sono uno che gioca a poker per obby e ho giocato a calcio a buoni livelli.

    Dal tuo commento si capisce che tu non capisci nulla ne di calcio ne di poker, anzi mi dai l’ impressione di essere sprovvisto di intelligenza, personalità e tutto ciò che un essere umano può avere di positivo.

    Quindi segui il mio consiglio! procurati una corda, legatela al collo e falla finita, almeno non soffrirai più.

    max74

  27. A me piacerebbe invece che gli anonimi senza coglioni che qui tanto se la tirano andassero sul blog di Kaiser a dirle stè cose, magari firmandosi e facendosi trovare, così, per vedere l’efetto che fa un tappeto verde su x il culo di sti froci di merda!!!!

  28. come al solito tom jones ci fa l’onore di lasciare commenti! kaiser ha letto tutti i commenti tesoro caro, ed è stato proprio lui a non volerli sul suo blog. inoltre caro tom adorato, delizia del genere femminile, i commenti si lasciano sotto ai post ai quali si riferiscono e quindi è giusto che siano qui. quanto ad anonimato.. da che pulpito viene la predica mio prediletto..

    sex bomb sex bomb..

    dd.

  29. Caro Tom si vede che sei amico di kaise (con la A) perché non capisci un kaiser di niente, sono utenti anonimi perché non hanno l’accounto su splinder ma si sono firmati: Max74, kalanisi, mdr, crysis, ucs…
    Ora abbiamo capito che non sai leggere o non capisci quello che leggi.
    Vorrei aggiungere che sono tutti capaci ad offendere via internet le cose cambierebbero se ci avessi di fronte, caro il mio coniglietto.
    FIRMA: BLACKMAGICRIVER, alias Steve alias Stefano!

  30. Lascio anche qui i miei estremi per il buon TomJones. Mi chiamo Emiliano Salia, Traianus per chi mi conosce online, e abito a Roma. Il resto l’ho inserito nel tuo raffinatissimo blog e non mi ripeto. Ma rimane valido. Chiedo scusa a Dida, squisita padrona di casa, per questa orribile querelle.

  31. Uè, dopo aver visto il sito dell’ottimo Tom Jones mi sento sollevato dal fatto di essere insultato da un tizio che scrive quella roba, sarebbe stato preoccupante il contrario :-)

  32. Ma allora è proprio vero che la madre dei cretini è sempre incinta e che questi vanno a coppia!
    Se non riesci a leggere neanche il nick nelle firme tanto sveglio non devi essere.
    Ringrazia piuttosot la padrona di casa che vi ha dato, nonostante gli insulti proferiti, diritto di replica.

  33. C’è una frase che mi ha colpito molto: Maschio dominante ma non dominatore.

    Le donne è risaputo, hanno una lucida capacità di analisi assai superiore a quella maschile.

    Poichè in un tavolo da gioco, fotografare nel modo corretto la psicologia e gli stereotipi dei partecipanti è di fondamentale importanza, credo che presto, come le donne si avvicineranno al gioco grazie al fenomeno televisivo, molti di noi troveranno pane per i loro denti ai tavoli.

    E finalmente, vivaddio, non vedrò davanti a me solo musi maschili anche perchè guardarsi negli occhi per interi minuti tra maschietti, nel tentativo di capire cosa abbia in mano l’avversario, non lo trovo assolutamente sexy.

    Fast!

  34. PIAGGERIA: s. f. (lett.) il piaggiare; adulazione palese, smaccata: fare, dire qualcosa per piaggeria.

    piaggiare: Etimo incerto; forse da piaggia ‘spiaggia’, per cui dal sign. di ‘seguire la spiaggia’ si arriverebbe a quello di ‘secondare’, quindi ‘lusingare’

    v. tr. [io piàggio ecc.] (lett.) lusingare, lodare con modi insinceri in vista di un determinato scopo: piaggiare i potenti ||| v. intr. [aus. avere] (ant.)
    1 navigare tenendosi vicino alla costa
    2 (fig.) destreggiarsi tra due parti avverse: con la forza di tal che testé piaggia (DANTE Inf. VI, 69).

  35. Kaiser (nick che fa a cazzotti con Che Guevara), penso che ti sia già stato detto di tutto e di più. Cosa dirti se non che provo una gran pena per te? Se tu dai dei coglioni a noi giocatori di poker cosa dovremmo pensare di chi ha subito 20 anni di vessazioni per una squadra di pipponi?
    Chiedo scusa alla splendida Dida per lo spazio di cui mi sono appropriato ma non appena ho aperto il blog di kaiser non sono riuscito trattenere i conati.

    il mio nick su http://www.lucapacano.com è fenzus

  36. Ciao Anonimo e ciao tutti.

    Guardate che il buon Kaiser ha fatto pubblica ammenda sul suo Blog, ammettendo di aver scritto delle sciocchezze innun momento di trasporto.

    Insomma, prima o poi le diciamo/scriviamo tutti delle cazzate, almeno lui se ne e’ reso conto e ha chiesto scusa, e di questi tempi non e’ molto comune trovare qualcuno che riconosce i propri errori. :-)

  37. Cavolo i commenti si sprecano, e vedo, anzi leggo, che molti di voi non sanno nemmeno che cosa sia il poker hold’em. Gioco da 4 anni e mezzo e sono un semi pro. Uno sport, perchè oramai è considerato così, nel quale bisogna avere cervello, freddezza e coraggio. Leggete qualche rivista, cercate su internet, andate nelle varie federazioni per respirare l’aria di adrenalina pura… Per quanto riguarda le trasmissioni sono fatte affinchè la gente si scosti dalla visione del poker come gioco da bisca, mafia e macchina che vengono scommesse. Ci sono tornei da 25€ se volete oppure i freerooll… Insomma non posso spiegare tutto in un commento, ma nel mio blog cercherò di delucidare molti dubbi. non esitate a visitare il mio blog e a chiedere chiarimenti se vi servono. Ciao -Marco-

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