i magnifici 4 (+ 1)

ravaL’altra sera avevo voglia di scrivere ma ero troppo stanca e son crollata addormentata, stamattina non trovo le parole che avevo lasciate chiuse in macchina per portarmele in borsa e buttarle in rete. jazz, che sia facile che sia commerciale che ci sia di meglio in giro, questi i commenti sul piazzale del castello, dopo un’ora e mezza. per me non è facile, non lo trovo troppo commerciale, ci sarà sicuramente di meglio in giro, come per tutte le cose, ma son stata bene, me lo sono goduto questo concerto. paoli inesistente come se non ci fosse, rava cazzonissimo e fascinoso stregone con tromba sguaiata ("è un baker più soffuso e senza tanta eroina"), rea sottile e quasi invisibile, bonaccorso eccezionale giullare di corte, gatto giocoliere! giocoliere che mi ha ipnotizzata in maniera totale con la sua batteria. 
è sbagliato ascoltare jazz. limitante pensare che solo le orecchie lo possano percepire. preferisco pensare di poter SENTIRE jazz con ogni senso possibile.
Le canzoni di paoli non mi hanno mai detto niente, non ho nessun legame emotivo sentimentale, mi ricordo che alcune me le canticchiava mia mamma ma non altro. Alcuni pezzi stanno benissimo col jazz addosso altre meno (sapore di sale). gli assoli che hanno fatto tutti loro, quelli si son stati emozionanti, a parte esser in quarta fila che da l’idea che stiano suonando solo per pochi e non occorre girarsi per capire che alla fine così non è, ma faccio finta di si. mi è piaciuto moltissimo. vedere come si sono divertiti a suonare, le espressioni dei visi, bonaccorso e rava soprattutto, paoli che fumava, gatto che beveva, rava che da dietro il piano leggeva sms, e ridevano, si parlavano, facevano seguire borbottii vocali alla musica. a queste cose si è mescolata la percezione che non c’è stato nulla di eccezionale (per loro) solo ripetere gesti e suoni che (per loro) non hanno nessun virtuosismo, probabilmente è un concerto "facile"! mie preferenze della serat: my funny valentine, la garota de ipanema e sassi, che ha gelato completamente tutti, nessuno ha nemmeno respirato. è il suono nella sua essenza e purezza che mi ha… come dire, ecco GLASSATA!  una cosa densa ricopre qualcosa occupando tutti gli spazi che percorre lentamente, tipo una glassa di zucchero bianca opaca avvolgente e troppo troppo troppo vincolante per qualsiasi cosa ricopra. quello mi ha fatto, vincolata.  finito il concerto accese le luci, un sacco di persone che non vedevo da tempo, tutte li da salutare. situazione che mi ha costretta a spaccare la mia glassatura ormai asciutta e solida, all’improvviso e tornare a vestire i miei straccetti da diva in incognito!
alla fine le parole c’erano.

foto da http://www.jazzitalia.net/

18 thoughts on “i magnifici 4 (+ 1)

  1. Sei il “pubblico” che ogni musicista vorrebbe avere:libero, sensibile e partecipe. E poi hai raccontato tutto benissimo. Mi sembrava d’esserci stato anch’io.
    Ciao.
    Gino

  2. Sei il “pubblico” che ogni musicista vorrebbe avere:libero, sensibile e partecipe. E poi hai raccontato tutto benissimo. Mi sembrava d’esserci stato anch’io.
    Ciao.
    Gino

  3. Io ascolto di tutto, e se capita dal vivo è ancora meglio. Credo che tutta la musica vada SENTITA con ogni senso e non solo il Jazz, sebbene ci sia musica che si presta particolarmente. D.

  4. Ma come riesci sempre a descrivere così bene quello che ti accade tanto a farmi sembrare che le emozioni provate da te possano essere condivise anche da chi, come me, nn c’era???
    Dono di natura, credo..
    Ciao Diva in incognito,
    Paolo

  5. Ma come riesci sempre a descrivere così bene quello che ti accade tanto a farmi sembrare che le emozioni provate da te possano essere condivise anche da chi, come me, nn c’era???
    Dono di natura, credo..
    Ciao Diva in incognito,
    Paolo

  6. @panna: e a noi gli stregoni piacciono, quelli seri.

    @colorisonori: che meraviglia! :)

    @fra: prossimi jazz facciamo una spedizione tanghica, per mettere a ferro fuoco e voleos anche altre note!

    @cara zia: glassatura d’obbligo in certe situazioni, al posto dei brillocchi!

    @evenevil: tutta tutta tutta tutta? per ora questo effetto me lo fa la tromba di rava, ma la mia educazione musicale è solo all’inizio.

    @paolo: bentrovato! :)

    @perdita666: a volte a me pare proprio di non averlo. tipo adesso.

    dd.

  7. @panna: e a noi gli stregoni piacciono, quelli seri.

    @colorisonori: che meraviglia! :)

    @fra: prossimi jazz facciamo una spedizione tanghica, per mettere a ferro fuoco e voleos anche altre note!

    @cara zia: glassatura d’obbligo in certe situazioni, al posto dei brillocchi!

    @evenevil: tutta tutta tutta tutta? per ora questo effetto me lo fa la tromba di rava, ma la mia educazione musicale è solo all’inizio.

    @paolo: bentrovato! :)

    @perdita666: a volte a me pare proprio di non averlo. tipo adesso.

    dd.

  8. mio padre è stato un famoso jazz man… ora insegna al conservatorio
    ha suonato con dei grandi… lui fa sempre il modesto… ma ha fatto la storia (beato lui… lo invidio).
    grande arte il jazz…

    bel blog

  9. mio padre è stato un famoso jazz man… ora insegna al conservatorio
    ha suonato con dei grandi… lui fa sempre il modesto… ma ha fatto la storia (beato lui… lo invidio).
    grande arte il jazz…

    bel blog

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