elliot, manzano

melaci siamo andati diverse volte nell’ultimo anno, in ogni stagione. è in un posto molto bello, tovaglie impeccabili, con un panorama sulle nostre colline che si vede dai tavoli messi fuori sotto una pergola: cene con le zie, merende autunnali, con amici, con le candele accese a fare una serata romantica -bastasse solo una candela-, ma non mi sono arresa ho continuato a cenare li ogni tanto. una possibilità via l’altra, ma hanno sbagliato sempre qualcosa. ora mi chiedo,  -come al solito- se conta esser giovani o adulti, nobili o borghesi, conosciuti o anonimi per avere un trattamento decente in un locale -ben frequentato- dove si va non a nutrirsi ma per soddisfare il piacere del gusto. ieri sera siamo arrivati tardi, sale piene e poco personale. il menù cambia spesso e non ho trovato mai le stesse cose. dopo l’ordine, anche di una bottiglia della loro fornitissima cantina, ci portano un saluto dalla cucina, carini ma non dicono cos’è e non l’ho capito, troppo top di aceto balsamico che sovrasta gli altri sapori. antipasti: saccottino di pasta filo con asparagi su dadolata di verdurine croccanti, piaciuto, molto delicato. intanto il vino non arriva (finiti gli antipasti), ci avvisano che il cabernet sauvignon di iacuz che avevamo scelto non c’è, perchè non lo si scrive in lista? stesso vino ma de lis neris. i bicchieri li abbandonano tutti insieme in tavola il cameriere sparisce ma il vino non arriva, chiediamo al tizio "ah, non ve l’ho portato?". il filetto che avevo chiesto molto al sangue, il sangue non sa più cos’è da un pezzo. non va meglio ai miei compagni di merende che si arenano sui piatti. la bottiglia d’acqua in più che avevamo chiesto dopo gli antipasti è arrivata coi caffè, non sentiamo neanche i dolci e ci mettiamo fuori sotto il portico -stupendo- a bere una grappa che ci offrono. peccato! peccato perchè a me il posto piace, la cantina che offrono (è anche enoteca) è ottima ma mi hanno dato la sensazione di non esser attenti ai tavoli di tutti, solo di qualcuno. se avete una seratina speciale in mente, chiamate il commissario leoni del bibendum e fatevi coccolare come solo il commissario leoni sa fare.

immagine da http://elkmserver.sdf.unige.it/blog-epict/storiedamangiare/files/2007/11/mela.jpg

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