partenza con libri e costume micron

copj13non si leggono solo guide turistiche per partire in vacanza. soprattutto se le vacanze non si vanno a fare per essere à la page o poter dire di esser stati in un posto il più alternativo possibile, per dire di non fare vacanze ma di fare solo viaggi. anni fa non volevo vacanze, volevo solo viaggi, più rampante partire in posti tanto lontani, bellissimi, emozionanti, emotivi, erano quasi fughe le mie, partenze improvvise e sentimentalmente impreviste, fughe da qualcosa che era sempre troppo stretto o sempre troppo lo stesso. ora ho bisogno di vacanze, in un momento in cui sono serena, estasiata e stupita da questa felicità a tuttotondo che è la mia colonna vertebrale da un pò, pare che alle mie amiche capiti di tutto: dai piselli fosforescenti ai maschi ballerini con rotazioni centripete. continuo queste lunghe vacanze da maestra sto in pace con persone che mi piacciono, che mi vogliono bene, con cui mi diverto e senza farmi problemi di come occupare le giornate per sfruttare al meglio il poco tempo e vedere tutto quello che c’è scritto su diari di viaggio online o sulla lonely planet. i miei viaggi torneranno. ho preso i libri e le creme solari, tanti libri, tanta crema e un costume nuovo sbarluccicoso e minimo in complicità con una tanghica. vado di nuovo in sardegna a farmi coccolare, a guardare le cose attraverso vermentini e torbati e non riconoscerle più dopo qualche bicchiere di cannonau. vacanza nonostante il titolo del libro. ho letto VIAGGIO DI SARDEGNA undici percorsi nell’isola che non si vede di michela murgia einaudi 2008 € 12.50. molte cose le sapevo già, altre no, ma quello che più mi ha stupita –ma a pensarci meglio alla fine anche no- è la crudeltà con cui a tratti una sarda parla dei sardi. da qualche anno vado sull’isola, per qualche giorno in ogni stagione, un po’ alla volta inizio a conoscere una terra che qualcosa in comune ha con il mio friuli, non solo la bandiera dei 4 mori in piazza san giacomo a udine e quella dell’aquilotta gialla su fondo blu sulla chiesetta di nora. i percorsi che si leggono sono: alterità, pietra, arte, confine, fede, suoni, indipendenza, cibo, acqua, narrazioni, femminilità; tracciano itinerari che in parte ho già percorso, solitamente non battuti dal grande pubblico dello spettacolo vip della costa smeralda. presuppone ovviamente il calarsi non solo in calette sperdute e non facilmente raggiungibili ma l’immergersi in una sardegna che non si vede attraverso il portone che si chiude davanti all’ingresso di un villaggio esclusivo. dalla  bellissima premessa di pagina V: “questa storia è un viaggio in compagnia di dieci parole, dieci percorsi alla ricerca di altrettanti luoghi, più uno. undici mete, perché i numeri tondi si addicono solo alle cose che possono essere capite definitivamente. non è così la sardegna, dove ogni spazio apparentemente conquistato nasconde un oltre che non si fa mai cogliere immediatamente, conservando la misteriosa verginità delle cose solo sfiorate.”

Annunci

9 thoughts on “partenza con libri e costume micron

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...