maestri, di vita?

davanti_ alla_lavagnaa ricreazione, io presente, protagonisti:  M maestra con 30 anni d’esperienza e B suo alunno di terza elementare:

B – maestra, ho fatto pace con micki
M – e chi se ne frega, vai fuori dalle scatole

e la gelmini sicuramente non manderà a casa questa qui. la scuola in questi giorni per me è terreno sconosciuto che mi spaventa, i bambini sono -come devono essere- completamente diversi dalla mia truppa dello scorso anno. sono per loro l’unica maestra nuova e le altre son li con loro da tre anni. mi sembra di camminare sulle sabbie mobili e non ho ancora capito come vanno gestiti. non lo nego son preoccupata. lo scorso anno, per esser il mio primo anno da maestra è stato al di sopra di ogni aspettativa. mai mi sarei immaginatata un trasporto così positivo da parte mia a da parte delle classi. ovvio che le mie speranza di trovarmi di nuovo così son andate deluse. il clima "politico" che si respira tra maestre è quanto di più lontano dalla serenità, a causa delle sparate della ministra con le sue idee stellari. si fa il toto-maestra per chi non ci sarà più in quella scuola (e in nessun’altra scuola) dal primo settembre del 2009, e siamo al 18 sett 2008. le colleghe precarie pensano solo a che cosa potranno fare il prossimo anno, le "vecchie" proclamano il non partecipare a nessuna manifestazione o sciopero perchè comunque loro avranno il loro posto. al solito si bada al proprio orticello e si manda a quel paese B che ha fatto pace con micki.   

www.noalmaestrounico.splinder.com

ugo, che qui ringrazio, mi ha fatto notare che qui , a star attenti si sente la voce anche di qualche ministro… tks

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8 thoughts on “maestri, di vita?

  1. mi ha chiamato proprio adesso la giovane bovary della classe dell’anno scorso.. giusto per ricordarmi chi sono.
    “ciao maestra.. abbiamo sperato tanto fossi tu la supplente di storia e geografia…”
    la mia giovane bovary… che mi fa le chiamate con addebito al ricevente! :)

    dd.

  2. E’ per questo che tagliano sulla scuola, perchè c’è chi pensa “tanto a me non mi licenziano”.
    E probabilmente è vero che tanto loro non saranno licenziate.
    E poi quel bambino si ritroverà per 5 anni con una maestra che gli dice “E chi se ne frega?”.
    Faccio i cartelloni con i bambini di prima in questi giorni, preparo lo sfondo integratore che ci accompagnerà tutto l’anno: mare e cielo azzurro, un’isola con le palme e sullo sfondo un veliero, tutto per far arrivare un pirata (Osso lo chiamerò, o Anna, non ho ancora deciso se farlo maschio o femmina) che guiderà i bambini verso il tesoro (imparare a leggere e scrivere). Dipingiamo cieli e mari e velieri e io borbotto “l’anno prossimo queste cazzate ve le scordate bimbi, l’anno prossimo aste e puntini, non avremo più tempo per sfondi integratori e pirati.”

  3. Già, il vecchio piano P2 affidato a Bettino durante la prima Repubblica, è stato realizzato dal piano “B”. Controllo della scuola pubblica, controllo degli strumenti di comunicazione di massa, bavaglio alla magistratura. Ci meritiamo quello che abbiamo. Purtroppo. W.

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