i voli pindarici del contenebbia, ossia: SUGLI SUGLI BANE BANE

sugli_sugli_bane_banein epoche di genialità artritica e di editoria che non ama rischiare, nei salotti buoni con lettori annoiati dai numeri primi che non sono purtroppo solitari e teatrini stimolanti e pertanto a rebours, il conte ci ha fatto la grazia. l’ha fatta a noi, troppo pochi, acquirenti di questo gioiello. non si trova in libreria, lo trovate qui da lulu SUGLI SUGLI BANE BANE di ANDREA BRUNI al secolo CONTE NEBBIA € 14.00 + spese di spedizione. a pensarci sugli sugli bane bane è forse l’unica canzone che ho sentito cantare a mio papà. tornando a noi.. questo è un esempio meraviglioso di scrittura surrealista a briglie sciolte. un libro senza numeri di pagina che mi ha scaraventata -non portata, si badi- in una dimensione senza tempo ma con ambientazioni facili da scovare fra romagna e inferno dantesco. se sulla prima pagina trovate una fastidiosa ripetizione, fate finta di niente, proseguendo sarete degnamente ricompensati dall’esuberante tripudio surrealista. tempi: difficili da definire, c’è TMC2 ma anche l’isola dei famosi appena finita, ci sono walkman negli orecchi e non i-pod e ci sono pircing, tutto vi fa perdere in un tempo che non si riconosce. il conte, si sente, ne sa di musica e ce la mette li a disposizione e ne sa di scuola e il prof che salta da una pagina all’altra è uno che parla la lingua degli studenti, e non solo la parla (la lingua degli studenti) e ne sa di cinema ça va sans dire. al solito la trama la lascio a voi, vi presento come nella sigla iniziale di un film una selezione di protagonisti: sigle e cartoni animati dei nostri anni fra tutti la mia adorata candycandy e quel capolavoro che era paul e mina e che mi ha terrorizzata non poco da fanciullina. A seguire  la nobiltà: totò -si quello, il principe- con un re lucertola accanto a guardare pasolini che gioca a pallone in spiaggia cantando nessuno mi può giudicare. su tutto vigila da dietro uno specchio -e si continua con la nobiltà-: donatien alphons IL marchese. e cosa dev’essere sporcarsi la bocca di zucchero a velo mangiando cannoli con mae west, baudelaire e jane mansfield.. o andare a mangiare una pizza nel locale che vuole aprire maria teresa non d’austria ma di calcutta. anche betty page ci sarebbe stata benissimo.
fanciulli osate, fatevi un regalo (ma attenti a chi lo fate, non è per tutti) che vi apra la testa e gioitene: ironia grottesca e graffiante che dimostra intelligenza sottile arguta e pericolosa a cui il conte da molto ci ha abituati.

il conte gratifica il mio ego brillantante!

Annunci

7 thoughts on “i voli pindarici del contenebbia, ossia: SUGLI SUGLI BANE BANE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...