tamara de lempicka e gabriele d’annunzio

IMG_6006altro personaggio che mi affascina non poco, lui. forte curiosità più per la sua vita -soprattutto privata- che per i suoi scritti, non ho problemi a dirlo. e sempre in quei decenni siamo. sempre. libello scovato chissà dove da mia sorella illuminata TAMARA DE LEMPICKA E GABRIELE D’ANNUNZIO nel diario di aélis mazoyer 2006 ed ES. dagli archivi del vittoriale chissà cosa ancora verrà fuori per mia grande gioia. questo è senz’altro un piatto succulento per entrar  da voyeur, in quella casa che conosco tanto bene – fin dove è possibile-  per averla visitata un’infinità di volte. aélis mazoyer amica amante confidente mezzana del nostro, vive al vittoriale fino alla morte del vate.  ha scritto la cronaca intima e quotidiana della prioria, delle ospiti al grand hotel di gardone e  delle loro passeggiate sulle rive del lago, un pò per volta viene pubblicato questo diario. qui racconta -senza celare granchè- della visita di tamara de lempicka e dei tentativi di possesso -vani nonostante lusinghe regali e cocaina- del vate. era il 1926, lei aveva 28 anni lui più del doppio. l’idea di una pittrice anticonformista e pronta ad ogni brivido, qui pare smontarsi da sola quando si nega al sommo per timori di contagi sifilitici o gravidanze. invece aélis esce vincitrice, con un pennino bello graffiante magari per il poco inchiostro.
mi piace moltissimo conoscere qualcuno attraverso i racconti di chi l’ha conosciuto davvero, leggo, e un pò alla volta incastro i pezzi. a volte si trova un episodio raccontato da più persone che son state presenti ognuna con punti di vista diversi. questo ricostruisce la persona o meglio il personaggio, che m’interessa. così è stato per picasso, così per peggy, così per la marchesa luisa casati  -corè- anche lei vittima -lei?- illustre dell’mmane poeta. altre vittime fra quelle conosciute -perchè le sconosciute sarebbe difficoltoso elencarle per chiunque- la duse,  luisa baccara e -questo non lo sapevo e fatico ad immaginare- sibilla aleramo quella che negli anni della prima guerra condivideva letto, passioni e atrocità con quel dino campana che se non avete mai letto consiglio sempre con grande pathos.
Annunci

5 thoughts on “tamara de lempicka e gabriele d’annunzio

  1. fosse nato ai giorni nostri, sarebbe stato il re del pop.canzonette, ma un’impalcatura dietro sconvolgente.una vita vissuta al limite, senza un perchè filosofico dietro.solo per la voglia di dire che “c’ero anche io”.

  2. “lei aveva 28 anni lui più del doppio. l’idea di una pittrice anticonformista e pronta ad ogni brivido, qui pare smontarsi da sola quando si nega al sommo per timori di contagi sifilitici o gravidanze.”
    E chiamala scema.
    don Ugo

  3. Pingback: B come parigi | dida

  4. Pingback: tamara de lempicka -icona dell’art déco- di vanna vinci | dida

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...