immersi a vienna come bustine di the nell'acqua bollente

05 12 09_0823_1seconda e ultima volta che vado a vienna d’inverno senza visone. e non per il freddo che non c’era nemmeno, ma perchè è giusto abbinarsi al luogo, e il visone a vienna ci sta.. quindi se non avete un visone e volete andare a vienna, o ve lo andate a raccattare a pavia da annabella o -meglio- dalle sorelle fendi oppure andate a trovar sissi in primavera estate primissimo autunno. ho schivato l’affare della mia vita e mi mangio le mani ancora a distanza di una settimana. al mercatino dell’antiquariato (raggiunto di corsa appena arrivata a vienna) trovo una signora che sta guardando un tappeto, per deformazione professionale (il mio scintillante trascorso da venditrice di tappeti persiani è lontano appena un decennio) e tanto per non farsi mai i cazzi propri vado là. chi lo vende non sa neanche cosa sia, chi lo compra idem. io si. un bakthiari 3 metri per 2 vecchio, colori vegetali almeno 2000€ se vi fanno un buon prezzo. e lui voleva 130 €. quindi spiego alla signora che parlava pochissimo inglese che nonostante il tappeto avesse qualche tarmatura (animals) valeva la pena.. alla fine dopo aver provato seimila cappotti di astrakan tutti troppo grandi e bellissimi e chiesto cosa fossero oggetti sconosciuti a un tizio che rispondeva a qualsiasi domanda "twenty OIRO" ripasso di lì e trovo il tappeto abbandonato. potevo prendermelo, farlo lavare come dio comanda e rimetterlo a posto … e dargli degna collocazione chez didi. andando oltre… vienna l’ho vista attraverso le vetrate dei caffè storici, per colazione, cena e break post-museum. hanno tutti un’identità propria. e i camerieri rispecchiano in toto l’indole degli spazi che comandano. perchè i camerieri a vienna sono o dei gran signori o degli stronzi colossali che non esitano a mandarti fuori se non c’è posto. nei caffè si mangia dolce e salato, si spilucca e si fa pranzo. la caffetteria non si vede quasi mai, è sempre integrata nella cucina, all’ingresso nella maggior parte dei caffè c’è la vetrinetta dei dolci.  il caffè base parte dai tre €, costa più di una fetta di sacher. provati per voi: cafè sperl, il preferito da hitler; cafè museum cameriere folle e thonet rosse, questi due dalle parti della palazzina della secessione. ancora: cafè central elegantissimo con pianista che suona brani tratti da colonne sonore (io son capitata su mancini colazione da tiffany… etc etc ca va sans dire) bevuti caffè maria teresa con liquore all’arancio e -super- con liquore amadeus con una tonnellata di panna montata sopra; cafè schwarzenberg sul ring, da provare strudel spinaci e formaggio (accomapagnato con insalatina yogurt e cetrioli). ancora: cafè hawelka fumoso molto molto old style ma camerieri con mestruo perenne. ancora: cafè greiensteidl vicinissimo all’hofburg e al negozio loden, camerieri che devono esser stati a scuola dalla regina elisabetta. cafè sacher: inaffrontabile, sempre coda in ogni ora del giorno e della notte. dulcis in fundo: demel, delizioso, prezioso con saloni imperiali e sacher che si vedono sfornare a dozzine. tutti, a parte sacher e demel sono poco frequentati da turisti e molto da viennesi. una volta accomodati in un caffè ed effettuata l’ordinazione nessuno vi tormenterà mai, che voi leggiate o scriviate e ve ne stiate beati ad osservare il mondo che scorre dall’altra parte della vetrata. potrete rimanere a far bella mostra di voi per ore o per la giornata intera.
Immagine 116Immagine 064cafè_museumcafè_central  

 

 


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4 thoughts on “immersi a vienna come bustine di the nell'acqua bollente

  1. Che dire? 
    hai ragionissimissima per il look peloso. Cioé, ho girato il mercatino per ore con lo Sporo scoglionato alla ricerca dello Shearlink marrone scuro super fitted in ottimo stato a 20 OIRO.
    Ma niente. Un cazzo. 
    Appena tornata a casa mi telefona mia nonna e mi fa: "Tesoro lo vuoi il mio visone?" No ma minchia, che sfiga!

    I camerieri col mestruo sono troppo veri!!

  2. Che dire? 
    hai ragionissimissima per il look peloso. Cioé, ho girato il mercatino per ore con lo Sporo scoglionato alla ricerca dello Shearlink marrone scuro super fitted in ottimo stato a 20 OIRO.
    Ma niente. Un cazzo. 
    Appena tornata a casa mi telefona mia nonna e mi fa: "Tesoro lo vuoi il mio visone?" No ma minchia, che sfiga!

    I camerieri col mestruo sono troppo veri!!

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