olive kitteridge

olive_kitteridgeolive kitteridge di elizabeth strout, fazi editore, € 18.50 premio pulitzer che non mi è piaciuto. prima o poi uno doveva arrivare, di solito per me sono una garanzia che non metto nemmeno in discussione. parte lentamente, poi ingrana la quarta e via, pensavo. niente. parte prosegue e giunge lentamente. non ci son scossoni e non succede nulla. è il resoconto piuttusto triste banale e problematico di una prof di matematica critica e cinica, che crede di esser pratica e quindi nel giusto. crede lei. mi ha dato l’impressione di essere una di quelle immagini formate da miriadi di altre immagini piccolissime. spot di vite dei vicini di casa tutti con altrettanti irrisolti problemi. problemi di vite alla fine, di vecchiaia, di malattie, di abbandoni e solitudine. scritto in maniera docile, ho aprezzato moltissimo le poche, curiose note (appena 18) a pag 382 e 383: nomi di piante, citazioni tratte da, curiosità.. della serie sapete perchè il braccialetto tennis si chiama tennis? non è proprio quello che si dice una strenna natalizia, anzi non regalatelo nemmeno, andate sul classico anna karenina va sempre bene, e se anche fosse un libro già presente nella libreria di chi lo riceve, di anne karenine non ce ne son mai abbastanza. da pag. 100 il parere personale di olive è che la vita si basi su quelle che lei considera "grosse esplosioni" e "piccolo esplosioni". le grosse esplosioni sono il matrimonio, i figli, gli amici intimi che ci tengono a galla, ma queste cose nascondono correnti invisibili e pericolose. ecco perchè si ha bisogno anche delle piccle esplosioni: un commesso amichevole, oppure la cameriera che sai come vuoi il caffè. sono faccende complicate. davvero. 
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3 thoughts on “olive kitteridge

  1. Hmmm… non entusiasmante, sto leggendo di meglio. Una citazione (non) a caso: “Ecco perchè si ha bisogno anche delle piccole esplosioni: una tanda piacevole, oppure la parrucchiera che sa come vuoi il taglio. Sono faccende complicate. Davvero.”

     
    Da “Dida Blogger”, Anonimo, ed. Infieri.

     
    ;-) Ciao D.

     
    don Ugo

  2. Hmmm… non entusiasmante, sto leggendo di meglio. Una citazione (non) a caso: “Ecco perchè si ha bisogno anche delle piccole esplosioni: una tanda piacevole, oppure la parrucchiera che sa come vuoi il taglio. Sono faccende complicate. Davvero.”

     
    Da “Dida Blogger”, Anonimo, ed. Infieri.

     
    ;-) Ciao D.

     
    don Ugo

  3. Pingback: tutta la luce che non vediamo di anthony doerr [PULITZER 2015] | dida

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