l’amara maestra

ci sono cose che non mi vanno giù neanche con una botte della mia adorata tisana al finocchio. e tante volte apro bocca anche quando so che sarebbe meglio tacere. e mi dico "stai zitta" quando è troppo tardi. che tanto poi mi prendono per una pazza stupida visionaria e non mi ascoltano neanche, tutti dall'alto dei loro 30 anni di esperienza: noi sappiamo che tu sei tanto brava (dare lo zuccherino alla cavalla impazzita), imparerai, sei giovane (38 belli e suonati), devi ancora prendere belle batoste, NON SI FA COSì -con colleghi, bambini, genitori, uffici….- , tanto non riuscirai a cambiare niente… etc etc etc. neanche fossi nata sotto un cavolo il 1 settembre 2010. senza tener in minima considerazione le esperienze che ho accumulato in diverse realtà lavorative e FORMATIVE precedenti che per loro sono inimmaginabili. la scuola è così, non c'è nessuna meritocrazia e se non interviene un dirigente illuminato -cosa che quasi mai si prospetta all'orizzonte- prendono il comando quelle che hanno in saccoccia mille punti e che la loro sacrosanta esperienza se la tengono stretta, tanto da esser nascosta benissimo. io sono la più giovane in ruolo e ho 38 anni, non ho figli e non sono sposata, vivo nel peccato, ho tacchi alti mai neri e cervello e tette, quindi una paria, sono sempre l'ultima arrivata e quindi devo accontentarmi e star buona, cioè, cercare di stare buona, cercare di avere la MIA fantomatica LIM, cercare di cambiare le cose che andavano bene 10 anni fa ma adesso no, e non dire sempre di si a tutto e tutti perchè si è sempre fatto così. sto cercando di compilare l'ennesima domanda di trasferimento per tornare nella scuola dove ho perso il posto perchè in esubero, o comunque avvicinarmi a casa. per come stanno adesso le cose la mia sede è la più scomoda fra quelle possibili, non la più lontana ma la più scomoda. sento un amaro di fondo, che potrebbe avvelenare tutto il mio entusiasmo nell'entrare nelle aule dei miei fanciulli, e allora diventerei come loro. quindi non succederà. aspetto un matrimonio e il mio magnifico abito verde, fatto su misura. aspetto di partire a metà luglio per un'esperienza che avrei dovuto fare all'università ma che faccio adesso dopo più di dieci anni dalla laurea e mi cago in mano. poi torno, farò due lavatrici, vedrò un concerto, sbaverò addosso a manuel agnelli e poi subito ripartirò. nel frattempo devo fare delle cose che solo la scadenza imminente mi costringerà a concludere con impegno. nel frattempo non trovo niente da leggere che mi travolga, ho letto le prime dieci pagine di almeno dieci libri e li ho tutti chiusi. ho il piano di michel petrucciani che mi fa quasi piangere. e aspetto l'idraulico.

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16 thoughts on “l’amara maestra

  1. fai bene a non stare zitta…
    e un libro, se vuoi, te lo posso consigliare io. lo ha scritto una mia amica, brava brava secondo me. ma io son di parte…
    Roberta Deiana, Piccolo ricettario per cuochi perdigiorno.
    En passant, è finalista al premio Bancarella Cucina 2011…

  2. Scusa l'ignoranza (mia). Che cos'è una LIM?

    Perfetto lo sfogo. Il fiele accumulato era troppo ed è tracimato. Visto che oltre
    alle tette c'hai pure cervello, non dovrebbe essere difficile …

  3. Strano, nella mia scuola la LIM non la vuole nessuno, per non fare il corso e non sforzarsi ad escogitare un modo nuovo di fare scuola. E così ce l'ho nella mia classe e fra l'altro, il pc (della Olivetti) si è già rotto. E siccome è nella mia classe e non in quella della vicepreside, è installata senza rispettare una, dico una, delle regole per la sicurezza.
    La cosa che ci salva, nel nostro lavoro, sono i bambini, solo quelli riescono a darti un minimo di energia. Gli adulti, dio ce ne scampi. I presidi, almeno quelli che ho incontrato io, pensano solo ad avere meno rogne possibili; le maestre, in molti casi, non ti ispirano grande stima. E più sai, più ti disprezzano, o ti temono, e sentono il bisogno di sminuire il tuo lavoro, le tue conoscenze, persino la tua persona. 
    Un abbraccio Dida.
    E buona estate.

    Maestra Elena.

  4. Dopo 17 anni…io me ne vado….avevamo messo su una scuola viva, costruttiva dove si stava bene adulti e bambini sotto tutti i punti di vista. In due anni l'ho vista morire…non si farà la prima (nessuna iscrizione o quasi).
    Capisco la tua amarezza. Ho consegnato i miei alunni di quinta con il solito orgoglio di averli visti crescere ed il sottile dispiacere del distacco. Ricomincio altrove….un abbraccio!
    Marina

  5. Una Maestra di gran carattere non molla mai e sicuramente a settembre ti ritroverò in cattedrà su questo sono sicuro, come sono sicuro che dopo esserti commossa con MIchel, piangerai sulla fattura dell'idraulico!
    ^__^

  6. ho visto che siete "amiche" in fb: ieri ci siamo fatte uno spritz in tuo onore! se ti fai un giro sul suo profilo credo ne sia rimasto uno offerto anche per te, tra saporite favole della buona notte per mio figlio e leoni fifoni!
    raffa

  7. @lapo: facciamo a cambio di sogni per un mese? chissà che si riprendano… stando in vacanza altrove?    ;)

    da notare che la maestra elena e la maestra marina sono come me, con in più una notevole esperienza, e son messe in croce allo stesso modo. da notare che la maestra elena che non ho mai visto e che ho conosciuto tramite il blog mi ha fatto avere materiale didattico e fornito grande aiuto in momenti di grande difficoltà. e so che marina farebbe altrettanto, ne sono sicura. vi abbraccio forte maestre e GRAZIE, MI FATE SENTIRE MENO SOLA!

    @maestra elena incredibilmente rispetto alla LIM la stessa medesima situazione!!!! ahahaha
    e la cosa bella è che se io il prox anno non sarò lì.. la LIM arriverà e "probabilmente" nessuno vorrà fare il corso…
    sono convinta anch'io che la grandissima ricchezza, indispensabile per tutto, siano i bambini che vedono le cose con molto più chiarezza e hanno sempre le antenne attivate che funzionano senza interferenze. 

    @maestra marina: ricominciare è comunque sempre bellissimo! forse l'andarsene, il muoversi, il "io me ne vado" è il grande segreto per non stancarsi e far le cose sempre allo stesso modo!

    @anonimo commento 10:  l'ho letto e SI LO SO CHE NE HANNO BISOGNO!!!!! :)

    @ilovestrixxxxx: come disse qualcuno…. una donna di gran carattere non può avere un buon carattere. a settembre su qualche cattedra ci sarò di sicuro! speriamo sia la cattedra giusta!

    dd.

  8. Dida cara….grazie per la stima. Mi pare di aver capito che hai cultura e risorse da vendere ma, e dico ma, in qualsiasi momento tu avessi necessità anche solo di una spalla su cui lamentarti….sono qua!
    Ieri sera ero a cena con la maestra che ha sostituito, per quest'anno, la mia collega in maternità : liceo linguistico, laurea in lingue, diploma magistrale…a spasso! In attesa che la chiamino per supplenze…se la paragono a certe maestre boriosette che oltre ai 4 miseri anni di magistrali frequentati nel Giurassico non si sono mai preoccupate di studiare e aggiornarsi…mi viene da piangere! Grazie Cinzia sei stata una collega favolosa!
    Un bacione, Dida! Ovunque andrai…sarà un bene per chi ti avrà come insegnante.
    Marina

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