il senso di una fine di julian barnes

il-senso-di-una-fineestate fortunata. ancora un bel libro. basta capire chi è che può consigliarmi libri e.. magia non ne butto via uno. il difficile è capire di chi fidarmi, io che non mi fido di nessuno.  il ponte sulla copertina a me è piaciuto tanto e di foto ne ho fatte diverse. attraversandolo, su, giù, all’inizio, alla fine, prima dei gintonic, dopo i gin tonic. tre amici, a londra, nell’ultimo anno di scuola prima di prendere strade diverse per il college, fanno entrare nel loro gruppo un quarto acutissimo studente, adrian finn, che farò cambiare loro modi di vedere e prospettive. le diverse strade li separano. quarant’anni dopo, tony webster (uno dei tre) eredita inaspettatamente dalla madre di una sua fidanzatina universitaria 500 sterline e il diario di adrian. tony racconta attraverso la sua vita, tranquilla fino alla noia, il passaggio obbligato dai sogni di gloria all’impiego regolamentare al ministero della cultura, all’attesa della consegna del diario che, da subito, prende una forma misteriosa. non l’ho trovato semplice, c’è un alto/altro livello di lettura filosofico che non mi sono sforzata abbastanza di seguire.

spero di arrivare alla pensione, guardarmi indietro e non vedere il vuoto.

Annunci

One thought on “il senso di una fine di julian barnes

  1. Un libro che ha il respiro del capolavoro annunciato..ma non credo di averlo capito molto,perlomeno da un certo punto in poi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...