la verità sul caso harry quebert di joël dicker

harry_quebertpare sia il capolavoro dell’estate. pare. si fa leggere d’un fiato. 700 pagine che non mollerete. è un libro matriosca: uno scrittore che scrive di uno scrittore che scrive di uno scrittore. nola viene assassinata alla fine dell’estate 1975, aveva 15 anni e una tresca con harry quebert, uno scrittore col doppio dei suoi anni ritiratosi nel buen retiro di aurora con vista oceano per cercare l’ispirazione per IL capolavoro. il cadavere di nola si trova solo 30 anni dopo, riprendono le indagini, i rancori e le verità nascoste. vero, come ha detto lorenzo -quello che parte per i mari del sud- , che si ritorna un po’ a twin pinks (solo che non c’è lynch e nemmeno cooper, l’icona erotica che mangiava torte di ciliegie) e vero anche quello che sull’internazionale si legge, sulle affinità con roth anche se mi sembra appena appena esagerato anche solo l’alito di un paragone con l’immenso phillip roth. un omaggio ok, ma niente di più. intrecciato anche più di quello che serve, un 30% di pagine di troppo, due colpi di scena diventano troppo scontati perché troppo trascinati e tirati. magari solo perché son ben allenata con trame noir e gialli di varie epoche. le madri escono tutte a pezzettini: frantumate da telefonate/monologo (unica cosa fantastica delle 700 pagine) che un figlio si ostina ad ascoltare nonostante abbia altro da fare, odiate per voler dare una vita migliore alle figlie che relegano a servir tazze di caffè fumante e a pulire tavoli, in una vita-fotocopia ripiego al grande sogno. le madri lasciano sempre in eredità qualcosa: spesso xanax e insicurezze. ambientazione perfetta: villa con vista oceano, località piccola e comunità chiusa intorno ai suoi segreti. joël dicker non ha nemmeno trent’anni, è diventato milionario grazie a questo libro proprio come i due scrittori del suo romanzo matriosca e si prepara a firmare per il film, sicuro. grande colpo, furbo. onore al merito, ma se questo è il capolavoro dell’estate 2013, le 50 sfumature son state il capolavoro dell’estate 2012.

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7 thoughts on “la verità sul caso harry quebert di joël dicker

  1. non so se mi ha registrato il commento, nel caso cancellami pure :)))
    ero in cerca di un giudizio affidabile su questo libro così osannato e devo dire: meno male che io “ho ” te!

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