B come parigi

Bcome beaubourg: arrivati con una pioggetta d’aprile, comme il faut. sul grigio il beaubourg sta che è una meraviglia: tubi blu per l’aria, verdi per l’acqua, gialli per elettricità, rossi per gli ascensori. il museo da cui partire: racchiude una meravigliosa summa di tutto quello che interessa a me: un antipasto goloso e imponente di arte moderna e contemporanea (a me tutto da fine ‘800 e avanti per 60 anni). tanto per darvi una dritta utile, se volete vedere qualche museo conviene farsi il paris museum pass se non altro per evitate code infinite e conseguenti perdite di tempo. si rischia davvero di farsi ore a passettini di avanzamento a sentir le chiacchiere degli italiani con lo zainetto invicta giallo e blu e le hogan ai piedi… per entrare in musei in cui, diciamo le cose come stanno, si entra perché SI DEVE FARE A PARIGI, visto che il 97% dei turisti non credo siano fini intenditori di arte minore francese della prima metà del XVII secolo. decidete cosa volete vedere e perché e non trasformatevi in zombi tra le sale solo per dire di esser stati al louvre: è un museo di dimensioni epiche, difficile, lungo, lento, complicato, poco coinvolgente e concedetemelo a tratti molto noioso e stancante e (e chiudo) non capisco il motivo di DOVERE andare in un posto mitico se poi devo uscire con la bava alla bocca solo per aver cercato la gioconda, averci fatto il selfie di tutti i selfie (noi fatto!) aver detto quantagenteecom’èpiccolacredevofossepiùggrande e le sale dov’è stato girato il codice da vinci (non mi invento niente).

IMG_6085

IMG_6006ma qui siamo al beaubourg: prendetevi tutto il tempo che vi serve per leggere le pagine delle riviste aperte su un articolo solo e per immaginar le pagine che non potrete mai leggere se non volete sfondare i vetri allarmati. mi son inchiodata incantata davanti ai matisse (estremo tradimento carnale durato un paio d’ore, come tutti i tradimenti carnali) a discapito di picasso e ho guardato con aria complice i quadri di tamara de lempicka perché so che è stata al vittoriale più di una volta da d’annunzio e non ha solo cenato. è inutile che neghi dai quadri. non può. all’ultimo piano ristorante per sere romantiche, dichiarazione di amori eterni (finché durano) con -testimoni- camerieri in smoking bianco e rose rosse sui tavoli. ma si può pascolare e guardare madame eiffel che di notte perde il suo luccicare per diventare isterica, come fanno tutte le prime donne. in serale noi ci siamo goduti una monografica di henri cartier-bresson in silenzio, con calma e con pochissima gente: NON SOTTOVALUTATE DI SFRUTTARE LE APERTURE SERALI DEI MUSEI E DELLE ESPOSIZIONI.

IMG_6089

IMG_6017b come brancusi: non visto perché il suo atelier (di fronte al beaubourg) è stato chiuso per una settimana senza tante spiegazioni, altro motivo per tornare. potere ipnotico che ha su di me: la perfezione delle linee e la voglia di toccarle che mette a dura prova il mio rispetto per tutto quello che è esposto.

b come belville obbligatorio per i fan di monsieur malaussène, non li ho letti, ma ci sono tutti i luoghi e pennac nascosto su qualche balcone. un caffè bellissimo, mescolati alla parigi di ogni giorno e lontano anni luce dalle luci della ribalta. mercati colorati e lokum da mangiare con le mani sporche e impregnarsi di zucchero a velo ed essere catapultati a quelli di sarajevo.

DSCN2235

mantenete tutti i segreti che riuscirete a scovare a parigi.

IMG_5986

b come baguette. se vedete fila fuori da una boulangerie fermatevi, prendetene subito due perché la prima la finite a morsi selvaggi e con la seconda potete farvi la foto mentre la portate sotto braccio e poi finirla a morsi selvaggi. foto fatta! perché la mia truppa adorata mi aveva chiesto: 1. la foto della tour eiffel (facile) 2. la foto della maestra dida con una baguette sotto braccio (facile) 3. la foto di un cameriere con i baffi di nome gustave. (meno facile)

alfabetiere di parigi: A

Annunci

9 thoughts on “B come parigi

  1. Pingback: C come parigi | dida

  2. Pingback: D come parigi (omaggio a dora maar) | dida

  3. Pingback: E come parigi | dida

  4. Pingback: F come parigi | dida

  5. Pingback: G come parigi | dida

  6. Pingback: h come parigi | dida

  7. Pingback: i come parigi | dida

  8. Pingback: i come parigi | dida

  9. Pingback: tamara de lempicka -icona dell’art déco- di vanna vinci | dida

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...