ditelo a dida #2

diteloadidaCara Dida
Il marito di una delle mie migliori amiche, nonché miglior amico di R. , approfittando di una seduta al computer (lui sulla sua poltroncina da scrivania io su uno sgabello ) in cui mi spiegava alcune cose ha iniziato ad allungare le mani.
Già in passato la sua gentile manina aveva stazionato sulla mia coscia ma ho sempre pensato che fosse un gesto senza malizia.
L’altra sera, invece, la mano non ha solo stazionato ma si è mossa dalla coscia all’inguine al culo e, mentre io mi alzavo imbarazzatissima, lui mi disse
1) per favore siediti che così mi metti a disagio (LUI ERA A DISAGIO)
2) se non stai bene li siediti qui…. Cioè in braccio a lui.
A questo punto avrei dovuto avere la presenza di spirito di rispondergli: ok io
mi siedo lí … E poi?
Ma siccome le risposte buone arrivano sempre in ritardo, ho fatto finta di nulla, mi sono alzata e me ne sono ritornata tra gli altri facendo finta di nulla ma, ovviamente, incazzata nera,
Cosa mi consigli?!

Odette

———————————————————————————————–

cara odette, sei fortunata: forse non lo sai ma esiste in natura un prodotto di bellezza davvero miracoloso: la bava di lumaca. questo personaggio ha l’aria di poter fornire quantità industriali di bava.. tali. da farci diventare tutte miss universo. continua così: ignora qualsiasi tentativo di avvicinamento, sfioramento, ammiccamento. il più grande dispetto che puoi fare al pavone é non guardargli la ruota, come se non mostrasse niente di speciale. mi son sentita particolarmente animalier leggendo la tua lettera.

odette ti abbraccio

tua dida
______________________________________________________________________________

Cara Dida
ho quasi 50 anni e sono in balia di due femmine. Per l’estate me ne serve una sola. Come scelgo?tuo Richard
———————————————————————————————————————————-
richard adorato, comprendo il dramma che ho condiviso per più d’una estate. per non far torto a nessuna affida la scelta al caso. gioca a dadi. non è forse la vita un costante gioco d’azzardo? prendi un dado. scrivi per ogni numero pari il nome di una e per i numeri dispari il nome dell’altra. tira il dado una volta sola, non barare con te stesso, accetta quello che il gioco ti dà. poter delegare agli altri (e anche ai dadi) le decisioni è segno di potere e sicurezza. se però non ti senti pronto e son anni che non giochi a monopoli, per allenarti, puoi legger “l’uomo dei dadi” di luke rhinehart. libro per veri maschi che accettano le regole anche quando si fanno prendere troppo la mano.
sperando un giorno di trovarti con una bottiglia di vino bianco in fresco e due bicchieri in mano, ti auguro sempre coraggio.

tua dida

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...