il filo del rasoio di w. somerset maugham

cc56ca062556aaf166b3f62d015feea2_w240_h_mw_mh_cs_cx_cy

faccio la segretaria da vent’anni, caro signore, e la mia regola è sempre stata quella di credere tutte le persone che m’impiegano, pure come la neve appena caduta. ammetterò che quando una delle mie signore scoprì che aspettava un bambino da tre mesi, mentre il signore era a caccia di leoni da sei, la mia fede fu messa a dura prova. ma la signora fece un viaggetto a parigi, un viaggio molto costoso, le dirò, e tutto tornò a posto. la signora e io fummo molto sollevate.

qualcuno mi ha fatto ricordare che il filo del rasoio l’aveva consigliato libero marsell l’anno scorso attraversando il marais e le pagine di atti osceni in luogo privato. se conoscete libero marsell sapete di che cosa si parla, altrimenti avete l’estate per preparare l’esame di riparazione a settembre, è uno degli obbligatori contemporanei. atti osceni in luogo privato è obbligatorio contemporaneo che vi regala lista di quello che è indispensabile leggere/vedere e vi fa cadere fra le braccia dell’infinito somerset maugham.

il filo del rasoio è stato scritto nel 1944. l’ho letto d’un fiato, al sole, in costume a righe, con un cappellone extra large a righe, occhiali neri e barche a vela che partivano oltre il profilo delle mie lenti scure, perché l’indomani la bora sarebbe andata a 50 nodi. e con vento a 50 nodi e mare a seguire, si muove solo quello che vogliono loro due.finito questo ho iniziato, tre minuti dopo, acque morte, con la speranza di non subire nessuna interruzione per stile, clima, percezioni e brividi.

isabel (fanciulla americana di belle speranze) e larry (aviere sopravvissuto alla prima guerra mondiale) son sposi promessi. somerset maugham racconta la loro storia da spettatore. due anime nelle pagine: una è larry, indimenticabile per profondità e incertezze; l’altra è eliott (zio di isabel) dandy, frivolo, fedele a se stesso fino all’ultimo sospiro, deus ex machina. intorno una galleria perfetta di uomini e donne che alternano profondità e leggerezza, passioni e patemi, miserie e apparenze, sarcasmo e verità. dall’america -dopo il 1929- parigi si fa più presente, ma è una tappa per andare in india o sulla riviera francese e poi tornare a bere cocktail al ritz. non vi dico altro ma, fidatevi, è strepitoso.

– senza dubbio è più facile sopportare la rovina in un appartamento lussuoso, in un quartiere elegante, con un maggiordomo in gamba e una cuoca eccellente, tutto gratis,e quando, per giunta, ci si può coprire le ossa spolpate con un abito… chanel, mi pare?
– lanvin, – mi corresse ridendo isabel.

Annunci

One thought on “il filo del rasoio di w. somerset maugham

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...